Oltre il mare
è una poesia che invita a un viaggio interiore, a spingersi oltre i confini del
tempo e dello spazio per esplorare le radici profonde della nostra esistenza.
Con versi densi di immagini evocative, la poesia ci conduce in un dialogo con
l’infinito, là dove risiedono i nostri ricordi più antichi e i misteri
dell’eternità. È un richiamo a "abitare" oltre ciò che vediamo, a
cercare nelle "crepe di Memoria" le tracce di un passato che vive
dentro di noi. Un invito, insomma, a scoprire quel mare simbolico che racchiude
la nostra essenza.
Oltre
il mare
Mutano
i corsi dei tempi
approcci
concreti al divenire
uomini
antichi in filigrana
ritornano
nelle crepe di Memoria
improvvisando
dialoghi da retori oscuri
Il
tempo: navighiamo dentro
oltre
il mare bisogna abitare
C’era
un tempo in cui non eri
al
di qua del mare
l’Infinito
… l’Eternità
domandalo
all’essere tuo
assapora
la voragine dei tramonti
Racconta
l’inizio dei tuoi giorni
Al
di qua del mare.
Racconta
…
Oltre
il mare bisogna abitare.
Tu sei incredibile, e lo dico in senso buono e positivo. Oltre alle immagini evocative che la poesia suscita ed oltre la spinta emotiva a guardarsi nel profondo del nostro animo e delle memorie anche dell'umanità, tu hai questo dono di chiudere le tue liriche con un verso che di fatto è una poesia nella poesia e che la sintetizza perfettamente.
RispondiElimina"Oltre il mare bisogna abitare". Se anche tu avessi scritto solo questo verso, la poesia sarebbe stata stupenda.
Grazie di cuore per queste parole, che arrivano come un dono prezioso. Mi emoziona sapere che i miei versi riescano a toccare corde così profonde e a evocare immagini e riflessioni. Quel "oltre il mare bisogna abitare" è nato da un luogo intimo, e sapere che possa vivere anche solo come frammento autonomo, con un significato tutto suo, è per me una grande gioia. Le tue parole sono un incoraggiamento straordinario, grazie davvero!
EliminaC'è da viaggiare dentro di noi così come lo facciamo fuori. C'è un mare infinito dentro, alla pari del cielo fuori, coviamo scenari e orizzonti infiniti nel cuore e in ogni vena, sono da navigare anche quelle, fino a scoprire tutto di noi, anche ciò che ci è precluso e che ci rende comunque un dono magnifico: la speranza.
RispondiEliminaIl viaggio interiore è forse il più complesso e meraviglioso, perché dentro di noi si nascondono mari sconfinati e cieli inesplorati, pieni di segreti, sogni e speranze. Navigare dentro se stessi è un atto di coraggio e di scoperta, e trovare la speranza in quel viaggio è il dono più grande, perché ci illumina anche nei momenti più bui. Grazie per questa riflessione profonda e ispirante!
Eliminail "bisogna" inteso in senso poetico mi diletta :)
RispondiEliminaciao
Ha il suo perché! Ciao
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