E quando apparirai sul confine rosso dell'orizzonte beneamata agognata immagine non sciogliere i tuoi contorni nei colori dei tramonti.

martedì 1 aprile 2025

Le Tavole di San Giuseppe di Lizzano: un'antica tradizione di fede e condivisione

Le Tavole di San Giuseppe rappresentano una delle tradizioni più affascinanti e sentite del sud Italia, con particolare radicamento nella cittadina di Lizzano, in provincia di Taranto. Questo rito secolare, che si celebra ogni anno il 18 marzo, alla vigilia della festa di San Giuseppe, è un'espressione autentica di fede, solidarietà e cultura popolare.


Origini e significato delle Tavole di San Giuseppe

La tradizione delle Tavole di San Giuseppe ha origini antiche e affonda le sue radici nella devozione popolare verso il Santo, protettore della famiglia e dei più bisognosi. Secondo la leggenda, questa usanza nacque come un voto di ringraziamento a San Giuseppe per aver salvato la popolazione da carestie o calamità naturali. Le famiglie, per devozione, allestivano grandi tavolate imbandite con ogni genere di pietanza per offrire ristoro ai poveri e ai bisognosi, in un atto di carità cristiana che continua ancora oggi.

La preparazione delle Tavole: un impegno collettivo

L'organizzazione delle Tavole inizia settimane prima dell'evento. Le famiglie che decidono di partecipare alla tradizione, spesso per sciogliere un voto o per profonda devozione, si dedicano con cura alla preparazione delle pietanze e alla decorazione delle tavole. Questo impegno coinvolge tutta la comunità: le donne preparano i cibi tipici, mentre gli uomini si occupano dell'allestimento e della logistica.

Le Tavole vengono allestite in case private, o spazi pubblici, e rimangono aperte alla visita dei fedeli per l’intera giornata del 18 marzo. Ogni tavola è caratterizzata da una disposizione precisa e simbolica degli alimenti e degli oggetti sacri. Al centro vi è sempre un'immagine di San Giuseppe, circondata da candele, fiori e pane benedetto.

I piatti tipici delle Tavole di San Giuseppe

Le pietanze che adornano le Tavole di San Giuseppe sono il cuore di questa tradizione. Ogni piatto ha un significato simbolico e segue una rigorosa preparazione che si tramanda di generazione in generazione.

Tra i piatti principali troviamo:

  • La massa con i ceci: una pasta fatta in casa condita con ceci e cipolla verde (spunzala), simbolo di abbondanza e fertilità.
  • Lu cranu stumpatu: grano bollito condito con olio d’oliva, aglio verde e pepe, una pietanza che richiama il lavoro nei campi e il legame con la terra.
  • Verdure di stagione: finocchi, fave novelle e piselli freschi, che richiamano la rinascita primaverile.
  • Fritture di baccalà, lampascioni, catalogna e cavolfiore: immancabili nelle tavole, segno di purificazione e di festa.
  • Dolci tipici: tra cui le zeppole di San Giuseppe, e poi ancora, le cartellate, biscotti di latte, biscotti di vino, paste con le mandorle, pezzetti di cannella, angioletti, purcidduzzi e fucazzieddu, ossia crostata condita con marmellata di zucca mescolata con marmellata di fichi e uva, noci e  mandorle tritate, cannella e chiodi di garofano.

Le Tavole accolgono anche frutti fuori stagione, come melograni, uva e fichi secchi, oltre a pane speciale decorato con forme religiose e simboliche.

Un evento di comunità e di fede

Le Tavole di San Giuseppe non sono solo un momento di festa religiosa, ma anche un’occasione per rafforzare i legami comunitari. In un’epoca in cui le tradizioni rischiano di perdersi, questa usanza continua a essere un pilastro dell’identità culturale di Lizzano. Il senso di accoglienza e di solidarietà che anima questa celebrazione è un messaggio potente, che richiama i valori della condivisione e dell’amore per il prossimo.

Ogni anno, l’evento attira anche visitatori e turisti, desiderosi di immergersi in questa esperienza unica, fatta di sapori autentici, spiritualità e calore umano. Le Tavole di San Giuseppe sono una dimostrazione di come la tradizione possa essere un ponte tra il passato e il presente, un patrimonio immateriale che continua a vivere grazie alla devozione e alla passione delle persone che la custodiscono.

Conclusione

La celebrazione delle Tavole di San Giuseppe a Lizzano rappresenta un esempio straordinario di come fede, cultura e tradizione possano fondersi in un evento di profondo significato. Attraverso la preparazione dei cibi, la benedizione delle tavole e la partecipazione collettiva, questa antica usanza continua a trasmettere valori universali di generosità e accoglienza, mantenendo viva l’identità storica e spirituale del territorio.

Chiunque abbia l’opportunità di partecipare a questa festa non può che restarne affascinato, portando con sé il ricordo di un’esperienza autentica, carica di emozioni e di sapori indimenticabili.

La mia esperienza personale con la Tavola di San Giuseppe

Dal 2023, ho iniziato anch’io ad allestire la Tavola di San Giuseppe per devozione e per ringraziamento. Questo gesto ha per me un significato profondo, non solo spirituale ma anche familiare. Negli anni '60, i miei nonni. Marino Giuseppe e Simone Angela Rosa, allestivano la Tavola con grande dedizione, mantenendo viva la tradizione fino alla loro scomparsa, dopo la quale hanno continuato a preparare il Pane di San Giuseppe. Questa usanza è stata poi portata avanti da mia zia, Marino Anna Maria, che ha custodito il valore simbolico di questo pane speciale. Per me, partecipare a questa tradizione significa onorare la memoria della mia famiglia e mantenere vivo un legame con le radici e la fede che ci hanno sempre accompagnato.

Tavola di San Giuseppe 2023

Tavola di San Giuseppe 2024


Tavola di San Giuseppe 2025


1 commento:

  1. Molto interessante. Capisco il tuo impegno ed il tuo entusiasmo nell'allestire la tavola di San Giuseppe. Le tradizioni familiari sono legami forti con le proprie radici e diventano sicuramente sempre più importanti con il passare degli anni.

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